Il Counseling Nutrizionale

Nelle società occidentali, i problemi di eccesso di peso e obesità sono in rapida crescita.

Al contempo, aumentano anche i disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia che possono portare sottopeso e malnutrizione.  Si profila una situazione paradossale: mentre alcune persone mangiano fino al punto di aumentare pericolosamente di peso, altre sono disposte a lasciarsi morire di fame pur di rimanere magre.

Inoltre, sempre più ai giorni nostri, è in crescita la tendenza a intraprendere scelte alimentari inusuali, finalizzate a migliorare lo stato di salute (vegetarianismo, veganismo ecc), non sempre sulla base di un’informazione corretta e consapevole, ma spesso per motivi etici, ideologici, emotivi.

A complicare ulteriormente la questione, si aggiunge il fatto che, nelle società occidentali,  esiste un vero e proprio food business che si adopera per produrre cibi sempre più sofisticati ed appetibili, fortemente sponsorizzati dai mass media, con lo scopo di fidelizzare i consumatori e spingerli a mangiare in eccesso. Se da un lato c’è la food industry che ingrassa la popolazione, dall’altro c’è diet industry che promette di riportarla in forma rapidamente, facendo leva sul bisogno sociale di magrezza e di bellezza. Inoltre, la grande quantità di informazioni , reperibili dai media, può dare l’illusione della libertà di scelta.

 

Qualche volta, però, troppa libertà significa nessuna libertà, troppe notizie confondono, spinte e pressioni in direzioni contrapposte generano caos e disorientamento. In queste condizioni, può accadere che un singolo pezzo del puzzle sia scambiato per l’intero quadro, con conseguenze non sempre prevedibili.

Come si colloca il Counseling Nutrizionale in questo ambito?

Innanzitutto possiamo definire il Counseling Nutrizionale come un processo relazionale tra Nutrizionista e cliente, finalizzato ad aiutare il cliente ad

  • aumentare il suo livello di consapevolezza rispetto alle scelte e comportamenti alimentari,
  • migliorare lo stato di salute,
  • promuovere il benessere,
  • perdere e mantenere il peso,
  • scegliere il proprio stile alimentare,
  • affrontare le difficoltà legate al peso e all’alimentazione.

La base di partenza del Counseling Nutrizionale è un’informazione corretta, basata sull’evidenza scientifica, scevra da condizionamenti di parte.
Le differenze sostanziali tra un percorso Nutrizionale tradizionale ed uno basato sul Counseling, riguardano la relazione tra Nutrizionista e cliente, che, nel primo caso è autoritaria , nel secondo è paritaria e collaborativa, finalizzata ad aiutare il cliente a diventare esperto ed autonomo rispetto al suo problema.

Un’altra differenza consiste nella modalità di colloquio.

Nel primo caso è direttivo e prescrittivo, basato sulla somministrazione di una dieta e di una serie di regole alimentari e comportamentali, in maniera acritica, senza tenere conto della persona e della sua unicità. Talvolta può essere di tipo persuasivo, cioè il professionista prova a “convincere” il cliente a prendere una decisione, ignorando il suo livello di motivazione.Inoltre, il modello Nutrizionale classico è basato prevalentemente sulla dieta, come se la dieta fosse uno strumento magico in grado di realizzare i desideri, punta quasi esclusivamente sulla forza di volontà delle persone e sulla loro capacità di resistere ai potenti stimoli alimentari.

 

Nel Counseling Nutrizionale il colloquio è di tipo motivazionale, finalizzato ad aiutare il cliente a trovare in sé stesso la motivazione per abbandonare ciò che non gli è più utile e a mettere in campo energie positive e costruttive che gli consentono, eventualmente, di cambiare; inoltre dopo una fase iniziale in cui il cliente comprende la natura delle sue difficoltà e sceglie autonomamente di cambiare, si lavora, in maniera collaborativa, alla messa a punto di un piano d’azione concreto e realistico per perseguire gli obiettivi desiderati.

 

Nel Counseling Nutrizionale non ci sono modelli ideali da seguire, non c’è la dieta perfetta, non esiste il peso ideale.

 

Ci sono solo persone con le loro specifiche esigenze e difficoltà. In tal senso, il Counseling Nutrizionale può essere considerato come un approccio basato sulla persona e non sulla dieta.
Tornando alla metafora del puzzle che ho usato precedentemente, possiamo dire che, attraverso un percorso di Counseling Nutrizionale, il Nutrizionista, mettendo in bella mostra tutti i pezzi del puzzle e cercando di orientarli correttamente, aiuta il cliente a comporre il miglior quadro possibile.

dott.ssa Bianca Maria Saetta

Biologo Nutrizionista e Counselor

 

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