Si presentano in genere durante l’adolescenza o la prima età adulta, è un disturbo pervasivo per l’individuo, stabile nel tempo e determina forte disagio o menomazione nella vita dell’individuo.
Ognuno di noi ha una propria personalità, infatti tendiamo a reagire in modo prevedibile e coerente alle situazioni date. La personalità è abbastanza flessibile ed è data dalle costanti interazioni dell’individuo con l’ambiente e queste sono caratteristiche che possono essere innate o apprese. In chi soffre di un disturbo di personalità questa caratteristica della flessibilità viene a mancare, infatti questo disturbo si caratterizza di un modello molto rigido di esperienza interiore e di comportamento esteriore che devia marcatamente dalle aspettative culturali dell’individuo.
Proprio questa caratteristica di rigidità dei tratti dell’individuo porta a difficoltà sociali e lavorative, oltreché ad una profonda sofferenza psicologica personale.
Il disturbo paranoide di personalità si presenta generalmente negli uomini adulti tra i 40 e 50 anni. E’ caratterizzato da sfiducia e sospettosità nei riguardi degli altri. Il soggetto che ne soffre è fermamente convinto che gli altri lo stiano sfruttando, ingannando o arrecando danno. Sono individui fortemente ipercritici verso gli altri, incapaci per questo di lavorare con altre persone al punto da giungere a vere e proprie liti. Considerano gli altri come causa dei propri fallimenti, creando stereotipi negativi sugli altri soprattutto se questi non rientrano nel loro gruppo “prediletto”.
Disturbo schizoide di personalità è caratterizzato da distacco delle relazioni sociali e da ristrettezza nell’espressività emotiva. Chi ne soffre non è in grado di riconoscere le proprie emozioni e quindi neanche quelle altrui e raramente le esprimono. Questo prediligere attività solitarie li porta ad avere una mancanza di relazioni interpersonali, ma non appaiono turbati per questo.
Disturbo schizotipico di personalità caratterizzato da disagio nelle relazioni affettive, distorsioni cognitive e comportamento eccentrico. Chi ne soffre manifesta disagio nelle relazioni strette, modalità di pensiero e di percezioni bizzarre ed eccentricità del comportamento. Molti di questi individui avvertono un profondo senso di solitudine, poiché spesso si sentono inadatti pur desiderando essere adeguati. Questa condizione li porta inevitabilmente ad isolarsi e avere pochissimi amici, provando un forte senso di ansia e disagio nel relazionarsi con l’altro. Tra i sintomi possono essere presenti Idee di riferimento (Eventi esterni hanno un significato che li riguardano direttamente) e Illusioni Corporee (percezione di una forza o presenza esterna). Spesso pensano di avere poteri soprannaturali, di poter prevedere il futuro, leggere il pensiero e poter controllare gli altri con l’ausilio della magia.
Disturbo antisociale di personalità caratterizzato da inosservanza e violazione delle leggi e dei diritti altrui che si manifestano in un soggetto maggiorenne (o almeno dall’età di 15 anni). Sono individui sostanzialmente incapaci di amare, che provano rabbia e disprezzo per gli altri. Infatti hanno scarsa considerazione della sicurezza sia personale che altrui, compresi i figli stessi. In genere sono individui che durante l’adolescenza hanno fatto uso di sostanze, compiuto gesti violenti nei riguardi di persone o animali. Una volta adulti diventano incapaci di assumersi responsabilità, di conservare un’occupazione e mantenere relazioni affettive. Alla base vi è una mancanza di coscienza morale e una difficoltà a mentalizzare, ovvero agiscono istintivamente senza pensare.
Disturbo Istrionico di personalità caratterizzato da emotività eccessiva e ricerca di attenzione. Gli individui istrionici ricercano rassicurazione e approvazione mediante un comportamento teatrale. Utilizzano un tipo di linguaggio altisonante, sono individui vanitosi ed egoisti in cerca di una continua gratificazione e tendono a considerare le loro relazioni più intime di quanto non lo siano realmente.
Disturbo narcisistico di personalità caratterizzato da grandiosità, bisogno di ammirazione e mancanza di empatia. Chi ne soffre tende a considerarsi migliore degli altri, tende ad esaltare i propri successi adottando un atteggiamento di presunzione. Richiedono approvazione e ammirazione dagli altri, infatti sono molto attenti nella scelta delle amicizie e delle frequentazioni.
Disturbo evitante di personalità caratterizzato da inibizione sociale, sentimenti di inadeguatezza, e ipersensibilità dai giudizi negativi. La paura di non essere accettati o respinti li porta ad evitare le situazioni sociali nuove, infatti questi individui temono situazioni che possono portare ad una rifiuto o ad un’umiliazione. La conseguenza di ciò porta ad un forte disagio e ansia sociale, forte ansia che porta all’isolamento e bassa autostima.
Disturbo dipendente di personalità caratterizzato da un eccessivo bisogno di dipendere da un altro individuo. Questo disturbo porta l’individuo ad un profondo pessimismo e dubbi di sé, considerandosi stupido ed incapace. Vivono in una condizione di bisogno e dipendenza dagli altri, cercano di conformarsi ai desideri e alle aspettative altrui, attivando comportamenti di sottomissione e dipendenza. Hanno difficoltà a prendere decisioni da soli e ad assumersi le responsabilità.
Disturbo di personalità ossessivo – compulsivo è caratterizzato da eccessivo perfezionismo ed ordine, scrupolosità ed eccessiva dedizione al lavoro. Questi individui vivono secondo un codice personale molto rigido ed in base a questo giudicano gli altri (anche nelle relazioni manifestano il loro essere rigidi). In qualsiasi attività essi svolgono puntano sempre in alto, non sono mai soddisfatti e rifiutano qualsiasi forma di aiuto perché considerano gli altri incompetenti ed incapaci. Il soggetto affetto da tale tipo di disturbo non percepisce i propri sintomi come disturbanti o intrusivi (a differenza del disturbo ossessivo – compulsivo), al contrario utilizza il proprio modo di essere come punto di vista sul mondo.
Disturbo borderline di personalità caratterizzato da instabilità nelle relazioni interpersonali, nell’immagine di sé e negli affetti e da marcata impulsività. Le persone con disturbo borderline tendono ad avere attacchi di rabbia che spesso sfociano in aggressività anche fisica rivolta verso gli altri o anche verso se stesso con comportamenti auto lesivi. Spesso avvertono una forte sensazione di vuoto e considerano il dolore fisico come unico sollievo alla sofferenza emotiva. Le relazioni interpersonali sono intense ma alquanto instabili e conflittuali. Le persone con questo disturbo tendono ad idealizzare la persona anche dopo averla appena conosciuta e spesso vivono nella paura di un imminente abbandono, facendo di tutto per evitare tale separazione (ad es. continue minacce di provocarsi ferite o di gesti di autolesionismo per impedire al partner di andare via).

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