Career coaching: nuove prospettive per il mondo del Lavoro?


Il career coaching si configura come un’attività di supporto rivolta a persone e a professionisti che intendono sviluppare le proprie potenzialità e realizzarsi in uno specifico ambito professionale.

La figura del career coach è nata in risposta alle nuove necessità e tendenze del mercato del lavoro.

In Italia, fino agli anni Ottanta, accedere al mondo del lavoro era indubbiamente più semplice: le scuole superiori e le università aprivano sbocchi professionali immediati, il ventaglio delle opzioni lavorative era più circoscritto e la disponibilità occupazionale era maggiore.

I recenti cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, all’esplosione delle attività legate al web, alla globalizzazione, alla crescente competizione e alla necessità di una sempre maggiore specializzazione settoriale richiedono però la pianificazione di un percorso formativo più articolato e flessibile.

In questo contesto, un intervento di career coaching si dimostra essenziale nella scelta, nella preparazione e nella ricerca del lavoro, in un’ottica di “carriera” intesa come educazione allo sviluppo lavorativo e personale.

CAREER COACHING COME FUNZIONA:

La prima fase del career coaching mira a comprendere desideri, bisogni, obiettivi del cliente. Onestà ed obiettività del career coach sono qui fondamentali: le aspirazioni devono essere realistiche e avere un fondamento concreto. Compito del consulente è anzitutto aiutare il soggetto a stendere un bilancio delle sue competenze, a individuare le sue potenzialità e a capire come potrebbe impiegarle efficacemente nell’ambito di studi o lavorativo verso cui intende muoversi, o in cui è già impiegato.

Essenziale, in tal senso, è avere tutte le informazioni utili sulle opportunità e le aperture del settore di interesse.

Dati spessore e concretezza alle ambizioni personali, il career coach aiuterà l’individuo ad approntare un piano d’azione per realizzarle – nello specifico a:

  • Redarre un curriculum vitae mirato e di una lettera di presentazione efficace;
  • Prepararsi ad eventuali colloqui di lavoro;
  • Acquisire strumenti di “marketing” per migliorare le capacità comunicative e di presentazione di sé;
  • Imparare tecniche e metodi per affrontare stress e conflitti che possono presentarsi durante la ricerca del lavoro e una volta che questo è stato ottenuto.

CAREER COACHING PROSPETTIVE:

A fronte di un mondo del lavoro estremamente complesso e in continua trasformazione, l’attività di career coaching è sempre più richiesta, sia da privati che da aziende in termini di individuazione di risorse umane e di assunzioni (spesso il career coaching è infatti associato ad un più ampio servizio di outplacement

Punto di partenza per chi volesse diventare career coach è la frequentazione di un corso specializzante che fornisca le skills necessarie per relazionarsi efficacemente ai clienti:

  1. Capacità di ascolto ed empatia, ma anche oggettività e realismo per rendere attuabili gli obiettivi prefissati;
  2. Capacità di problem solving, da trasmettere anche all’individuo seguito, per renderlo in grado di affrontare le problematiche e le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione;
  3. Capacità di identificare le priorità, per aiutare il cliente a dare ordine ai propri scopi e realizzarli concretamente;
  4. Capacità motivazionali, essendo impegno, perseveranza e passione doti imprescindibili per poter attualizzare i propri sogni professionali.

*Il master Cifric in psicologia per l’orientamento e la consulenza aziendale fornisce modelli e strumenti pratici per consentire agli allievi di acquisire le competenze necessarie per gestire le varie fasi di un intervento psicologico in ambito della psicologia del lavoro, sia per privati (career coaching) che per aziende (outplacement).