Sessuologo Online: il Vocabolario della Sessuologia A-C


Sessuologo Online: il Vocabolario della Sessuologia A-C

Quando si parla di sessuologia, tutti credono di essere degli esperti, ma come sempre la confusione regna sovrana per chi cerca informazioni e chiarimenti sul web. Dubbi e significati di termini legati al sesso ed alla sessuologia capitano a tutti ed il contributo del sessuologo online è utile quando può aiutare a fare chiarezza anche su questioni piuttosto semplici attraverso un semplice ma utilissimo vocabolario della sessuologia.

Vediamo oggi le parole maggiormente utilizzate in ordine alfabetico che parlano di sessuologia online: per alcuni potranno essere scontate, per gli altri…buona lettura! Read more…

DCA – I disturbi alimentari più frequenti: Anoressia Nervosa


DCA – I disturbi alimentari più frequenti: Anoressia Nervosa

I disturbi alimentari sono una realtà che colpisce migliaia di persone ogni giorno.

Eppure molte persone non comprendono le cause scatenanti ed i pericolosi effetti che causano fisicamente, psicologicamente e socialmente nei soggetti, giudicando con superficialità questi problemi alimentari.

La disciplina che studia i DCA (disturbi del comportamento alimentare) ne individua principalmente 5 tipologie: oggi cercheremo di fare chiarezza sull’Anoressia Nervosa, per cercare di fare chiarezza su cosa si nasconde dietro al mondo dei problemi alimentari. Read more…

Pregiudizio e condizionamento mentale: usa la resilienza


Pregiudizio e condizionamento mentale: usa la resilienza

Nella società moderna l’effetto dei social networks ha completamente stravolto il nostro rapporto con l’ immagine personale, almeno per la maggior parte di noi.

L’apparire ‘in un certo modo’ al fine di vincere una sorta di competizione non scritta a colpi di ‘LIKE’ su Facebook è una costante di tutti i giorni. Una gogna mediatica anche per chi non si sente all’altezza di canoni sociali fatti di bellezza, ricchezza e status symbol. E rischia di farsi condizionare negativamente la propria autostima.

E’ il momento di salvaguardarsi ed affidarsi alla resilienza. Read more…

Disforia di genere (ovvero appartenere al sesso sbagliato)


Disforia di genere (ovvero appartenere al sesso sbagliato)

Sentirsi intrappolati in un corpo sbagliato, convivere con una sessualità che non ti rappresenta, nascondere la propria indole per paura di sentirsi giudicati. La disforia di genere, chiamata anche DIG, è un disturbo che si manifesta sia in età adulta che durante l’adolescenza.

Vediamo quali sono le caratteristiche della disforia di genere. Read more…

RORSCHACH e TAT Proiezioni a Confronto


RORSCHACH e TAT: proiezioni a confronto

 

I test Rorschach e TAT sono i reattivi mentali più diffusi e utilizzati in ambito clinico, forense e di ricerca.

La loro divulgazione è stata facilitata dall’indiscussa validità diagnostica e la forte potenzialità predittiva. Entrambi, infatti, rientrano tra test proiettivi in quanto metodi di studio della personalità che mettono il soggetto dinanzi ad uno stimolo ambiguo al quale, invitato ad interpretare, risponderà conformemente al suo vissuto e alla sua maniera di sentire.
Riteniamo che i due test consentono di ottenere una “radiografia” dettagliata del funzionamento e della personalità del soggetto, seppur con modalità di somministrazione diverse tra loro.

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Counseling Sessuologico ed educazione alla sessualità


Counseling Sessuologico ed educazione alla sessualità

Avere una sessualità felice, libera da pregiudizi e blocchi emotivi è ancora taboo?

Passi da gigante sono stati fatti per raggiungere un’emancipazione sessuale, almeno in Italia, e poter parlare di sessualità senza eccessivo pudore è un traguardo che si è fortunatamente raggiunto; eppure sembra esserci ancora una sorta di reticenza, di un sottile ‘senso di colpa’ nel voler vivere liberamente le proprie fantasie sessuali (ovviamente se consenzienti e non obbligando nessuno).

Informare correttamente resta sempre la soluzione migliore, sia attraverso un percorso di counseling sessuologico che una costante formazione scolastica di educazione alla sessualità. Read more…

Counseling Nutrizionale con Visita Gratuita


Il Counseling Nutrizionale

Nelle società occidentali, i problemi di eccesso di peso e obesità sono in rapida crescita.

Al contempo, aumentano anche i disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia che possono portare sottopeso e malnutrizione.  Si profila una situazione paradossale: mentre alcune persone mangiano fino al punto di aumentare pericolosamente di peso, altre sono disposte a lasciarsi morire di fame pur di rimanere magre.

Inoltre, sempre più ai giorni nostri, è in crescita la tendenza a intraprendere scelte alimentari inusuali, finalizzate a migliorare lo stato di salute (vegetarianismo, veganismo ecc), non sempre sulla base di un’informazione corretta e consapevole, ma spesso per motivi etici, ideologici, emotivi. Read more…

Consulenza Psicologica: un sostegno psicologico per tutti


Consulenza Psicologica: un sostegno psicologico per tutti

Se nel passato lo psicologo veniva identificato come una figura utile per risolvere in modo coercitivo problemi comportamentali molto gravi, oggi sempre più persone si affidano ad una consulenza psicologica con fiducia, dagli adulti ai bambini, per differenti motivi che non sono esclusivamente considerati ‘problematici’.

Un sostegno che si rivela utile per chiunque desidera comprendere differenti aspetti della propria personalità, migliorando la qualità e l’aspettativa  della propria vita, a casa, al lavoro o nei rapporti interpersonali.

Vediamo come la consulenza psicologica può essere d’aiuto per ciascuno di noi. Read more…

Le tavole di Rorschach e metodi proiettivi


Le tavole di Rorschach e metodi proiettivi come possibilità narrativa

Il caso di N.: La ruggine che corrode da dentro. Narrazione e clinica nel DOCP

Le ossa non servono solo da sostegno per il corpo, quasi fossero una sorta d’impalcatura che sostiene un edificio, ma hanno anche altre importanti funzioni come, per esempio, quella di aiutare a sostenere e a proteggere gli organi vitali.

Anche se a uno sguardo superficiale possono sembrare tessuti “morti” per via della loro durezza e del fatto che non cambiano forma una volta raggiunta l’età adulta, le ossa sono in realtà costituite da cellule vive e attive che contribuiscono a mantenerne forma e forza. Tra le cellule presenti nelle ossa s’incontrano gli osteoblasti che costruiscono la matrice ossea indispensabile perché l’osso sia forte e gli osteoclasti che invece aiutano l’osso a mantenere la propria forma depositando o rimuovendo minerali. Read more…

Quali sono i Disturbi Sessuali più frequenti?


Quali sono i Disturbi Sessuali più frequenti?

La sessualità entra certamente nella sfera delle cose più private delle persone e parlarne in libertà può creare qualche imbarazzo per certe persone, ancor di più quando ci si accorge di avere qualche tipo difficoltà o disfunzione, causata da svariati motivi di natura fisiologica e psicologica.

La gioia di godere di una sessualità appagante è un piacere che tutti hanno il diritto di vivere con serenità ed è un bene riuscire ad affrontare e superare qualche scoglio che può intralciare questo diritto al piacere, senza aver paura di confrontarsi, affidandosi ad uno specialista.

Quali sono i disturbi sessuali più frequenti? Vediamo quelli più conosciuti.

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Perversione Sessuale e Parafilia: ecco quali sono


Perversione Sessuale e Parafilia

In una società che mette in mostra il sesso in ogni forma e comunicazione e la sessualità distrugge ogni retorica, viene facile domandarsi a che punto una perversione sessuale può essere considerata ormai una semplice fantasia erotica o se questa sfocia in un comportamento pericoloso e dannoso per se stessi e per gli altri.

Alcune pratiche ormai tristemente conosciute (come la pedofilia) sono facilmente identificabili, altre sono entrate nelle routine di molte persone, non considerandole più come comportamenti deviati.

Quali sono le perversioni sessuali più conosciute e cosa comportano esattamente?

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PORNO AL FEMMINILE studio del fenomeno sociale


Dott. Stefano Caruson, Dott.ssa Alessandra Chiurazzi

Pornografia: dal greco antico πόρνη (pòrne) che significa prostituta, e a γραφή, ( graphè) che vuol dire scritto.
Erotismo: dal latino tardo eroticus, a sua volta da ἔ ρος, “amore“
La distinzione difficilmente è così netta. La “pornografia“ è spesso associata alla trasgressione e all’osceno. La pornografia viene considerata una forma hard, e l’erotismo soft. Ma è difficile individuare il punto in cui risiede il confine, dal momento in cui la percezione è individuale e legata al contesto:
“Da parte mia non faccio molta differenza tra erotismo e pornografia. La vera differenza sta nei limiti del buon gusto. Forse la pornografia può essere definita come l’aspetto industriale dell’erotismo”. (Milo Manara)

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Psicologia Giuridica in Tribunale e lo Psicologo Forense


Psicologia Giuridica in Tribunale e lo Psicologo Forense

La ‘perizia psichiatrica’ è un termine ormai conosciuto da tutti quando si parla di giurisprudenza e psicologia ed è una analisi chiave elaborata da una figura professionale conosciuta come CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio).

Sono anni che la Psicologia Forense affianca il mondo della giurisprudenza, offrendo infatti competenze preziose sia all’interno di tribunali  che in ambiti legali,

Ma quali sono le origini della psicologia giuridica e quali i percorsi di studi da seguire per diventare CTU?

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Diagnosi e cura dei Disturbi Alimentari – DCA


Diagnosi e cura dei Disturbi Alimentari

Ne soffrono soprattutto le donne, in particolare in adolescenza: stiamo parlando dei disturbi alimentari e sono una delle patologie più diffuse che colpiscono migliaia di persone ogni anno.

Un problema che tocca sia le persone che ne soffrono e che fanno fatica ad ammettere di avere un disagio nell’approcciarsi al cibo, sia le persone più vicine che a fatica riconoscono i segnali di un problema alimentare.

Anoressia nervosa, bulimia, alimentazione incontrollata, obesità, picacismo: sono molti i termini che identificano i disturbi alimentari e che racchiudono disagi, paure, ossessioni che condizionano la vita della persona in modo totale.

Come riconoscere i disturbi alimentari e come farsi aiutare per risolverli?

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La Prima Volta: consigli per una Sessualità serena


La Prima Volta: consigli per una Sessualità serena

Nell’epoca di internet e delle informazioni che girano con grande facilità (ma anche delle disinformazioni) l’educazione sessuale fatta in modo chiaro e semplice ha ancora una grande utilità per chi si, soprattutto, sta per fare sesso la prima volta.

Un’esperienza emozionante e positiva per alcuni, per altri un momento da dimenticare che può lasciare perplessità, insicurezze e dubbi da chiarire.

Quali sono i consigli per affrontare la prima volta con serenità?

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Gelosia ossessiva: come affrontarla in modo costruttivo?


Gelosia ossessiva: come affrontarla in modo costruttivo?

 

Un tarlo che si insinua nella nostra mente e inizia a contaminare i nostri pensieri ed i sentimenti, destabilizzando ogni certezza: la gelosia, soprattutto verso la persona amata, è un sentimento che tutti provano nella vita ed è, in un certo senso, normale e sano viverla in alcuni momenti, perchè ci permette di confrontarci con noi stessi e con le nostre insicurezze.

Certo, quando la gelosia diventa gelosia ossessiva, il discorso si fa più complicato. Read more…

RESILIENZA: costrutto multidimensionale e processo dinamico


LA RESILIENZA: costrutto multidimensionale e processo dinamico

 

L’uomo che si alza è ancora più forte di quello che non è mai caduto. (Viktor E. Frankl )

Definizione di Resilienza

Etimologia: resilienza deriva dal latino “resalio”, iterativo di salio, che significa saltare indietro, rimbalzare. Verbo che si associa ad un’immagine precisa: saltare su una barca capovolta dal mare alla ricerca della salvezza.

Il termine Resilienza viene utilizzato nel mondo della metallurgia per indicare la capacità di alcuni metalli di  riacquistare la propria forma dopo essere stati sottoposti a deformazione. Il contrario della Resilienza è la fragilità che caratterizza materiali dotati di carico di elasticità molto vicino alla rottura. Resilienza non è sinonimo di resistenza: il materiale resiliente non si oppone o contrasta l’urto finchè non si spezza, ma lo ammortizza e lo assorbe, in virtù delle proprietà elastiche della propria struttura. Read more…

Disfunzioni Sessuali: quali sono le più frequenti?


Disfunzioni Sessuali: quali sono le più frequenti?

 

Parlare di disturbi della sessualità è ancora un tabù per molte persone, ed è ancora più delicato intraprendere un percorso che permetta di risolvere queste disfunzioni sessuali, al fine di vivere una sessualità soddisfacente.

Quali sono i principali disturbi sessuali che limitano un rapporto sessuale?

  • Disturbi del Desiderio Sessuale
  • Disturbi dell’ Eccitazione Sessuale
  • Disturbi dell’ Orgasmo
  • Disturbi da Dolore Sessuale

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Autismo Infantile Cause Sintomi e Soluzioni


Autismo Infantile Cause Sintomi e Soluzioni

Quando si parla di Autismo, si parla principalmente di autismo infantile: sono proprio i più piccoli a mostrare anche prima dei 3 anni, questa disturbo del comportamento che, anche se identificato da molti anni, risulta un campo sul quale esistono ancora diversi punti da chiarire.

Quando e come si presenta l’autismo nei bambini e quali sono le cause che provocano autismo infantile?

Vediamo di scoprire qualcosa in più. Read more…

Risolvere l’ Ansia con la Psicoterapia Breve Corporea


Come Risolvere l’ Ansia con la Psicoterapia Breve Corporea

 

Definiamo l’ansia

L’ansia è una emozione, una risposta alle situazioni di stress o di pericolo ed è necessaria alla difesa e all’adattamento della persona. È una naturale reazione di allarme che coinvolge anche il corpo e la cui funzione è attivare tutti i sensi e i sistemi della persona per farle riconoscere e fronteggiare una minaccia (o percepita tale) e prepararsi ad una eventuale difesa o fuga.

Quindi, fondamentale per la sopravvivenza dell’Uomo, nel giusto “dosaggio”, è una importante risorsa che ci protegge dai rischi e potenzia le nostre capacità di fronteggiare una situazione (ad es. sotto esame).

In “dosi eccessive” invece ha l’effetto opposto: può influire negativamente sulla nostra capacità di affrontare una determinata condizione e bloccarci fino alla paralisi. Read more…

Dipendenza Affettiva cause e rimedi


Dipendenza Affettiva cause e rimedi

Fin dalla nascita, ognuno di noi per sviluppare una crescita emotiva sana ed equilibrata ha bisogno di crescere in un contesto di affetto e amore.

Da piccoli, questo avviene in modo incondizionato da parte dei genitori.

Crescendo, si coltivano relazioni che, seppur condizionate dalle naturali difficoltà di un rapporto di coppia, cercano di rimanere all’interno di un contesto sereno ed equilibrato.

Può capitare però che in certi rapporti l’equilibrio affettivo venga contaminato da insicurezze, paure ed altri pensieri negativi che mettono la nostra mente in allerta e modificano sensibilmente i nostri comportamenti all’interno della coppia, in modo invalidante.

E’ l’inizio della dipendenza affettiva. Read more…

Attacchi di Panico Sintomi Cause e Rimedi


Attacchi di Panico sempre più in aumento: cerchiamo di scoprire un po’ di più sull’origine e la causa degli attacchi di panico.

 

Etimologia degli Attacchi di Panico

La parola “panico” (“timore repentino, per causa ignota” – Zingarelli), deriva da Pan, antichissima divinità greca dei boschi e dei pascoli.

Lo si diceva figlio di Ermes e della ninfa Penelope. Si narrava che fosse nato con i piedi di capra, con due corna sulla fronte e una lunga barba e il corpo tutto peloso: la madre rimase spaventata quando lo vide! Allevato e cresciuto in Arcadia, tra monti, verdi praterie e ruscelli, il mito greco pose Pan come Dio della natura.

Il suo luogo originario” come scrive J. Hillman (Saggio su Pan; Adelphi Edizioni, 1977) “è una località tanto fisica che psichica. Le oscure caverne dove lo si poteva incontrare (si pensi all’Inno orfico a Pan) furono dilatate dai neoplatonici fino ad indicare i recessi materiali in cui risiede l’impulso, gli oscuri fori della psiche da cui nascono desiderio e panico”. Read more…

Disturbi Specifici di Apprendimento: Sintomi e Cause Comuni


Disturbi Specifici di Apprendimento: Sintomi e Cause Comuni

Si parla di Disturbi Specifici di Apprendimento quando un individuo mostra delle evidenti difficoltà in varie forme di apprendimento quali la lettura, la scrittura, il disegno e l’elaborazione matematica.

Una condizione in cui si trovano sia adulti che bambini; soprattutto nei più piccoli va chiaramente individuata e assistita perchè invalidante in un momento fondamentale per la formazione culturale e cognitiva futura.

Prima di creare inutili allarmismi, va detto che non è assolutamente un disturbo collegato alla ‘mancanza di intelligenza’ o sintomo di ‘malattie’ psicologiche, ma un comportamento che si può correggere dopo esser stato riconosciuto attraverso dei test specifici, sottoposti soprattutto in età scolare, al fine di intraprendere un percorso di affiancamento e potenziamento delle attività compromesse.

Come riconoscere i Disturbi Specifici di Apprendimento? Read more…

Le giornate della prevenzione


Cifric Roma organizza Giornate della Prevenzione Gratuite

Incontri formativi totalmente gratuiti in cui Psicologi, Psicoteraupeti, Psichiatri, Specialisti in Formazione e Nutrizionisti tratteranno tematiche con un approccio di prevenzione.

Le giornate sono interamente gratuite e ad accesso libero previa prenotazione obbligatoria tramite mail a inforoma@cifric.it o comunicando la propria presenza al numero di telefono 064822070.

 

 

Programma Giornate della prevenzione

 

Lunedì 02 maggio 2016

Dott.ssa Désirée Renault, Psicoterapeuta (ore 16.00-19.00)

“Coppia in crisi? Un aiuto concreto con la Psicoterapia Breve Corporea. Colloquio clinico e informativo gratuito”

 

Dott. Francesco Sersale, Psicologo (ore 15.00-19.00)

“Conosci lo psicologo? Colloquio psicologico gratuito”

 

 

 

Martedì 03 maggio 2016

 Dott.ssa Daiana Zullo, Medico, Specialista Psichiatra in formazione (ore 10.00-17.00)

“Anoressia e Bulimia: comunicare con il corpo attraverso un cibo che non nutre. Disturbi non dell’alimentazione ma delle relazioni, con se stessi e con gli altri. Una cura possibile”

 

 

Giovedì 05 Maggio 2016

 Dott.ssa Eloisa Manfredi, Psicoterapeuta (ore 10.00-19.00)

“Problemi di coppia: iniziamo ad affrontarli”

 

Dott.ssa Eloisa Manfredi, Psicoterapeuta – Dott. Francesco Sersale, Psicologo (ore 15.00-19.00)

“Conosciamo lo psicologo: colloquio psicologico gratuito per la coppia e la famiglia”

 

Dott.ssa Désirée Renault, Psicoterapeuta (ore 16.00-19.00)

“Ansia e panico addio! Ora c’è la Psicoterapia Breve Corporea. Colloquio clinico e informativo gratuito”

 

 Dott.ssa Federica De Maio, Nutrizionista (ore 10.00-19.00)

“Consigli nutrizionali per l’inizio di un percorso che con piccoli passi può farci raggiungere grandi obiettivi”

 

 

Venerdì 06 maggio 2016

 Dott.ssa Annalisa Foti, Psicologa (15.00-19.00)

“Un incontro per conoscersi”

 

 

Lunedì 09 maggio 2016

 Dott.ssa Irene Ferrante, Logopedista (ore 15.00-19.00)

“La voce, il linguaggio, la comunicazione e gli apprendimenti: giornata di consulenza logopedica”

 

 

Martedì 10 Maggio 2016

 Dott.ssa  Flavia Ratti, Psichiatra, Psicoterapeuta – Dott.ssa Sandra Martucci, Psichiatra, Psicoterapeuta (ore 10.00-18.00)

“Disturbo d’attacco di panico. Come riconoscerlo? Come affrontarlo?”

 

 Dott.ssa Valentina Improta, Fisioterapista, Osteopata

“In Forma – Consulenza fisioterapica ed osteopatica”

 

 

 

 

Accesso Libero e Gratuito

Prenotazione Obbligatoria:

Telefono: 064822070

 

 

Rapporto Figli Genitori Ideale? 8 Consigli Fondamentali


Rapporto Figli Genitori Ideale? 8 Consigli Fondamentali

 

“Come essere buoni genitori”:

se ci fosse un libro per spiegarlo, sarebbe sempre al primo posto nelle classifiche.

Il rapporto figli genitori ideale è un equilibrio difficile da mantenere eppure è la base per creare delle solide certezze nei figli e permette di vivere una vita felice e soddisfacente per entrambi.

Noi abbiamo pensato di stilare una lista di 8 punti che suggeriscono qualche spunto di riflessioni.

Buona lettura! Read more…

Il Potere della Mente e del Pensiero Positivo


Il Potere della Mente e del Pensiero Positivo

Ci sono voluti anni prima che la scienza iniziasse a dimostrare il reale potere del nostro cervello e l’influenza che esso esercita su di noi, eppure moltissime capacità risultano ancora un grande mistero da decifrare.

Ogni giorno, studi e discipline di vario genere, continuano a mettere alla prova con dimostrazioni pratiche che una profonda consapevolezza del sè permette di migliorare la propria vita, ottenendo felicità e salute alla portata di tutti, ma sono ancora moltissime le persone che diffidano o non comprendono il potere della mente che possediamo. Read more…

Affido Condiviso: diritti e doveri tra uomo e donna al giorno d’oggi


Affido Condiviso: diritti e doveri tra uomo e donna.

Se parliamo di parità di diritti e doveri nella famiglia moderna, Uomo e Donna al giorno d’oggi vivono una vita molto simile a differenza di qualche decennio fa.

Nell’immaginario comune, nei casi di separazione e divorzio, era scontata la soluzione dell’affido dei figli minorenni alla madre, con l’obbligo verso il padre di sostenere economicamente uno stile di vita decoroso per i figli, contribuendo con un assegno familiare.

Ora la situazione è completamente cambiata. Read more…

Consulenza Nutrizionale Gratuita presso CIFRIC Roma


Consulenza Nutrizionale Gratuita – CIFRIC Roma

Una giornata di consulenza nutrizionale gratuita verrà tenuta martedì 29 marzo 2016 presso la nostra sede Cifric Roma per coloro che desiderano approfondire tutti gli aspetti correlati al benessere fisico.

Sempre maggiore attenzione viene posta sul mondo dell’alimentazione, sulla qualità degli alimenti che assumiamo quotidianamente, cercando di informare correttamente le persone sugli effetti che determinati alimenti provocano nella salute. Read more…

Sessuologia Felice per una Vita più Appagante


Sessuologia.

Il termine sessuologia include moltissimi argomenti, legati alla nostra sfera comportamentale, psicologica e fisica.

Una disciplina affascinante e variegata, che permette di affrontare e risolvere positivamente diverse problematiche andando a costruire basi solide per una vita di coppia sana e appagante.

Perchè proprio alla base della realizzazione di se stessi è l’essere liberi di gioire del proprio corpo e della propria sessualità in modo libero, senza costrizioni o paure.

Una ‘Sessuologia Felice’ che tutti possono vivere. Read more…

Blog Cifric: un Nuovo Spazio di Confronto per Tutti!


Nasce il nostro nuovo Blog Cifric!

Uno spazio di confronto per tutti dove poter approfondire argomenti e dibattiti per fare cultura ed informazione.

Ogni settimana parleremo di Sessuologia, Psicologia, Comportamento, per comprendere e comprenderci meglio, al fine di vivere meglio una vita più felice ed appagante.

Seguiteci sul nostro nuovo Blog Cifric, sugli account Social (Facebook, Twitter), partecipate alle discussioni, condividete gli articoli!

Facciamo crescere il nostro Blog:

Buona lettura a tutti!

Intervista a Francesco Bruno: Analisi criminologica del matricidio di Cosenza


Cosa c’è alla base del matricidio? Perché un figlio dovrebbe uccidere la propria madre?
Una delle patologie più frequenti in ambito psichiatrico è proprio quella che riguarda i figli maschi che uccidono le madri. Si tratta di un fenomeno che si è sempre verificato e che corrisponde ad una patologia per cui questo ragazzo non riesce a liberarsi dal dominio della madre, dal dominio di una persona che è vista come una padrona; egli non pensa di far nulla che possa allontanarlo da lei anche per paura di darle un dispiacere. Nel momento in cui la madre è così oppressiva e questo suo comportamento provoca angoscia nel ragazzo, creando un clima negativo in famiglia, il figlio arriva ad ucciderla. Il matricidio dunque scaturisce dal “normale” dominio della madre sui figli, situazione che viene a scemare quando un ragazzo si allontana dalle mura domestiche per creare una propria famiglia; ma quando rimane a lungo tra le mura domestiche e si sente obbligato a vivere in un determinato modo, allora arriva a un punto di non ritorno, volendo porre fine a quella che egli considera solo una situazione opprimente e soffocante. Naturalmente la maggior parte di questi soggetti sono psicotici, schizofrenici.

Il diciassettenne di Cosenza avrebbe confessato di aver commesso l’omicidio a causa dei continui rimproveri da parte della madre. E’ una motivazione plausibile?
Era il ragazzo a sentirsi continuamente rimproverato, ma in realtà le madri non hanno colpa in quanto è nella natura di ogni madre rimproverare o impartire regole, succede a tutti; in questo caso è stato il ragazzo ad amplificare tali atteggiamenti.

Quale significato possiamo attribuire al tatuaggio che il ragazzo ha fatto una settimana dopo la morte della madre con la scritta: “Nemmeno la morte potrà separarci. Ti amo mamma”?
Io non penso sia stato un modo per depistare le indagini e per allontanare i sospetti da se. Il motivo a mio avviso, è che egli non può vivere senza la madre, è un modo per far capire a se stesso che la mamma è ancora presente, in quanto ha un bisogno morboso della madre. L’ha fatto dunque per lo stesso motivo per cui l’ha uccisa.

Quanto coincide il fattore adozione con tale omicidio?
Il fatto che il ragazzo fosse stato adottato non può essere considerato rilevante in quanto tale rapporto morboso può instaurarsi sia con i figli naturali che con i figli adottivi. Anzi, in questo caso ci troviamo di fronte ad un attegiamento ambivalente: da un lato una madre che lo ha abbandonato, dall’altro una madre che lo ha ripreso; dunque il ragazzo si sente ancora di più in difficoltà nei confronti di colei che l’ha accettato come figlio vivendo sempre con l’idea dell’abbandono.

Intervista comparsa su notia.it

Separazioni di coppia: gestiamo le relazioni con i figli


La fine di una relazione di coppia rappresenta un momento doloroso, che può generare rabbia e frustrazione ed è spesso caratterizzato dalla sensazione di un fallimento personale.

In alcuni casi può apparire difficile ritrovarsi e rinnovarsi in una propria progettualità individuale, poiché non si dice addio solo all’altro, ma anche ad una parte di sé e della propria più intima identità che con l’altro e attraverso l’altro avevamo costruito.

Questo tanto più è vero e difficile quando la coppia che si separa ha figli minori e la separazione diviene rottura di un sistema familiare, in cui si è creduto e investito gran parte delle proprie risorse e affetti.

Quali strade possono intraprendere le coppie che si separano?

Prendiamo ad esempio Fabio e Laura, una coppia con figli che si separa e che ha di fronte a sè tre diverse possibilità:

Nel primo caso, Fabio e Laura, seppure la loro relazione intima sia conclusa e nonostante il dolore e la frustrazione sperimentati, riusciranno a salvaguardare l’ambito genitoriale. Parleranno quindi tra loro, arrivando a condividere la gestione dei figli e la loro educazione, coordinando i propri ruoli e rispettandosi reciprocamente. I figli percepiranno i genitori comunque uniti, anche se questi non stanno più insieme. Lo stile educativo e le regole da seguire saranno quindi chiare, condivise e coerenti.

Nel secondo caso la coppia, pur mantenendo ciascuno il legame con i figli, avrà difficoltà a comunicare e a condividere le proprie scelte. Le occasioni di incontrarsi saranno drasticamente ridotte, per evitare che si generino conflitto e tensione ed entrambi agiranno nell’ambito genitoriale in maniera autonoma e disgiunta, come se l’altro non esistesse. Pertanto i figli si troveranno a vivere in due realtà separate e distanti. Due universi paralleli che non si incontrano mai. Una condizione resa ancor più faticosa e frustrante, qualora lo stile educativo e le regole siano diversi, se non addirittura opposti. Tale confusione potrà portare i figli a rifiutare le regole di entrambi i genitori. Nel terzo caso, Fabio e Laura avranno tra loro una relazione ostile e conflittuale che li porterà a coinvolgere i figli nelle loro dispute. Il dolore e la rabbia per la fine dell’unione prenderanno il sopravvento e dall’ambito coniugale invaderanno anche l’ambito genitoriale. Per un meccanismo chiamato spill-over, infatti, il conflitto generatosi all’interno della coppia può arrivare ad influenzare negativamente anche il rapporto genitoriale. La coppia si troverà ad arroccarsi sempre più sulle proprie posizioni e ciò si tradurrà in atteggiamenti di critica, disprezzo e ostruzionismo che irromperanno anche nella gestione dei figli ed ogni contatto diventerà occasione di interminabili e aspre discussioni.

Ed è questo terzo caso che ci interessa approfondire poiché il malessere psicologico che vi si genera spesso si traduce in un asprimento della conflittualità, che travalica la sfera privata e il cui esito è un conflitto legale, necessario per stabilire modalità di affidamento e regime di frequentazione dei figli. Il costo in termini psicologici – ed economici – per la coppia e per i figli coinvolti è, come possiamo immaginare, altissimo.

Proprio in queste situazioni, caratterizzate da una così elevata conflittualità, il giudice può nominare un Consulente Tecnico d’Ufficio (art. 61 c.p.c.), uno psicologo o uno psichiatra che, assumendo il ruolo di ausiliario del giudice, ha il compito di applicare la regola giuridica al fine di tutelare l’interesse superiore del minore.

Ma cosa si intende per interesse del minore?

Il concetto è complesso e di difficile definizione. Per ora basti dire che la legge sull’affidamento condiviso – Legge 54 del 2006 – sancisce il diritto del minore alla bigenitorialità, ovvero la salvaguardia dei legami affettivi del figlio con entrambi i genitori e i rispettivi rami familiari.

Abbiamo quindi fatto chiarezza sull’orientamento che deve guidare l’azione del consulente nominato dal giudice, ma cosa dobbiamo aspettarci?

Nella pratica in verità non vi sono norme specifiche da seguire rispetto alla metodologia, per cui è possibile che essa possa variare in base all’approccio teorico che il consulente segue.

Generalmente le operazioni peritali iniziano con un colloquio congiunto delle parti, in cui viene data lettura dei quesiti posti dal giudice al consulente, relativi soprattutto al regime di affidamento e di visita.

Il primo colloquio ha una duplice finalità: raccogliere informazioni sulla storia della coppia e sul tipo di relazione che attualmente la caratterizza.

Successivamente possono essere predisposti degli incontri individuali, per raccogliere informazioni sulla storia personale di ognuno.

Un’altra fase importante e delicata riguarda l’incontro con il minore che, a seconda dell’età, può essere predisposto secondo modalità differenti: con i minori dai 7 anni in su viene generalmente effettuato un colloquio; per i più piccoli invece si preferisce utilizzare il gioco, che rappresenta una modalità di comunicazione più familiare e meno ansiogena per il bambino.

Il consulente può inoltre avvalersi di una batteria di test psicodiagnostici con i quali approfondire l’indagine peritale in corso.

Al termine degli incontri, al consulente è richiesto di elaborare una relazione finale da consegnare al giudice.

Gli accordi, che possono essere raggiunti al termine di una CTU, sono spesso indicazioni puntuali e dettagliate sulla gestione dei figli e sul regime di frequentazione.

E questo mi porta a condividere un’interessante riflessione, che chi lavora con le famiglie altamente conflittuali non tarda ad imparare.

Siamo tutti abituati a pensare alla flessibilità come ad un concetto desiderabile e sempre auspicabile. Nelle situazioni altamente conflittuali la flessibilità può però diventar foriera di scontri e malintesi, con il risultato di incrementare il conflitto e impantanare ancor di più la coppia.

Per questo motivo si preferisce procedere verso una chiara definizione di tempi e spazi, che diano forma e struttura ad una relazione cogenitoriale, fino a quel momento sospesa e bloccata.

In quest’ottica la consulenza può essere una palestra all’interno della quale allenarsi ad essere genitori insieme. Essa stessa può assumere un valore trasformativo e rappresentare un’occasione per ri-pensare e ri-narrare la propria storia di coppia e familiare, alla scoperta di significati inediti e occhi nuovi con cui guardare.

Succede allora che si riesca a mettere un segno tra ciò che è stato e ciò che è nel momento presente. Un confine tra una storia di coppia, ormai terminata, e il futuro di un’altra coppia, quella genitoriale, che non si lascerà mai.

 

 

Articolo dell’ Ordine degli Psicologi del Lazio